Quando c’era Steve.

Quando c’era Steve mai, e poi mai, il web si sarebbe riempito di foto e di prototipi di iPhone 5 con 2 mesi di anticipo.

Quando c’era Steve mai, e poi mai, si sarebbe saputa la data di evento Apple alcune settimane prima.

Quando c’era Steve mai, e poi mai, ci sarebbe stata la certezza, o quasi, che possa arrivare un iPad mini e con un lui un (nuovo) mercato gigantesco.

Quando c’era Steve, mai e poi mai, si sarebbe cambiata la filosofia della catena Retail. O almeno non si sarebbe mai saputo.

Quando c’era Steve, i nuovi spot “Genius” non sarebbero stati mai nemmeno prodotti, figurarsi trasmessi durante le Olimpiadi.

Quando c’era Steve, Google, Samsung, HTC, Microsoft e molti altri non avevano altro da fare che aspettare il prossimo, imperdibile, prodotto Apple da copiare.

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