Monthly Archives: Febbraio 2013

Sony presenta la PS4. Quasi.

Una conferenza in pompa magna per non annunciare nessuna info su data di rilascio, prezzo, disponibilità. E senza nemmeno far vedere la console. Niente male davvero.

Google ha una idea innovativa: aprire una catena di negozi.

Il WSJ riporta (e non è il solo) che Google starebbe lavorando sull’apertura di una catena di negozi negli USA per promuovere i propri prodotti presenti (e soprattutto futuri tra cui il fantomatico X Phone con l’ausilio di Motorola). L’ennesima idea originale ed innovativa made in Mountain View.

Google Play sa chi sei e lo dice ai developer.

Una gigantesca falla (involontaria?) in Google Play permette agli sviluppatori di ottenere informazioni rilevanti e sensibili su chi scarica e acquista le app sul Play Store di Google (tra cui email e localizzazione geografica). La scoperta di uno sviluppatore Austrialiano ha fatto il giro del mondo e ha persino provocato un tentativo di insabbiamento da parte del colosso di Mountain View.

Siamo alle solite: sei non paghi per un prodotto, il prodotto in vendita sei tu.

 

Microsoft “perderebbe” 2.5 miliardi di dollari non rilasciando Office per iPad

Secondo Adam Holt, analista di Morgan Stanley, il “gran rifiuto” di rilasciare Office per iOS costerebbe a Microsoft circa 2.5 miliardi di dollari all’anno.

Ora questo mi porta alle seguenti considerazioni:

– Microsoft continua a comportarsi come se fosse monopolista anche in un mondo (quello mobile) in cui non conta praticamente niente. Dovrebbe iniziare a comportarsi (con umiltà) come se fosse uno sviluppatore come gli altri.

– Apple “perderebbe” insieme a Microsoft circa 750 milioni dollari di royalty. Ovvero poco meno del miliardo di dollari che secondo alcuni Google paga ad Apple per rimanere il motore di ricerca di default su iOS.

– Gli analisti non capiscono niente del mondo tablet / mobile: personalmente credo che gli utenti mobile siano molto meno “sensibili” al richiamo di Office (grazie anche alle tantissime alternative online e  non) rispetto agli utenti del mondo dei PC Desktop. E questo è il vero problema di Microsoft.