Monthly Archives: Luglio 2012

Arriva Mountain Lion.

John Gruber su Daring Fireball:

 “La mentalità e i rilasci frequenti – Che cosa possiamo rendere più gradevole l’anno prossimo? – potrebbe essere l’aspetto più importante che Apple ha recuperato da iOS e ha riportato sul Mac”

17 milioni di iPad.

Le reazioni ai risultati dell’ultimo trimestre di Apple annunciati ieri sono state “varie”.Per la prima volta in tanto tempo i risultati non sono stati “strepitosi” e questo può portare qualcuno a gridare al “quando c’era Jobs”. In realtà “il meglio deve ancora venire”: nella pipeline di Apple c’è sicuramente il nuovo iPhone, il rinnovo della gamma Mac in salsa “Retina”, un probabile iPad mini (o come si chiamerà), nuovi iPod Touch e nuovi iPod nano.  E all’orizzonte c’è sempre la mitica televsione marchiata Apple (semmai dovesse arrivare).

Insomma di carne al fuoco ce n’è tanta ma i mercati, si sa, vedono solo quello che vogliono vedere (e non vedono quello che non vogliono vedere)

Personalmente non posso non continuare a pensare che Apple, nel trimestre più “sfigato” dell’anno, nella congiuntura economica più “sfigata” degli ultimi anni, è riuscita a vendere 17 milioni di iPad (e il modello più “economico” costa ancora 399 dollari).

E continuo a chiedermi cosa succederà quando (e se) prima di questo Natale dovesse davvero arrivare un modello da 199 dollari…

Qualsiasi cosa pur di superare Apple.

The Verge riporta che lo sviluppatore di Dead Trigger ha reso la sua app grauita su Android:

“Lo sviluppatore del gioco ha scritto su Facebook di aver deciso di rendere la App free su Android a causa dell’ “incredibilmente alto” numero di versioni pirata del gioco”.

Google ha deciso di prendere qualsiasi scorciatoia possibile pur di battere Apple: accordi con gli operatori, sistema non aggiornabile, contenuti facilmente copiabili. Al momento è riuscita ad arrivare ad oltre il 50% del mercato. Ma è una strategia che può durare anche nel medio o lungo periodo?

 

Samsung lancia il primo “AppleStore” in Nord America.

Da Youtube il walkthru dell’ultima novità di casa Samsung.

Non so: ho una stranissima sensazione di Deja-vu.

Microsoft trimestre in perdita dopo 26 anni.

Microsoft ha annunciato i risultati del trimestre e per la prima volta nella sua storia segnala una perdita di quasi 500 milioni di dollari.

Si possono indicare un milione di motivi: condizioni economiche poco favorevoli, acquisizioni “care”, la concorrenza agguerrita. Oppure si può leggere il bilancio nelle sue parti “positive”: ma resta una assoluta e totale incapacità dell’azienda di Redmond di “vincere” nei mercati dove non è già leader e dove non può usare “la forza bruta” per combattere sul mercato, con l’eccezione di Xbox – anche se in quel caso si tratta più che altro del suicidio di Sony

Tutto questo ha un nume: Steve Ballmer.

WSJ: Così Nokia ha perso il treno degli Smartphone

Un interessante e dettagliato articolo del WallStreet Journal racconta di Nokia e dei suoi errori.

Non solo Nokia poteva evitare di trovarsi in cattive acque. Nokia poteva essere (ancora) il leader indiscusso del mobile.

 

Ecco il primo prototipo dell’iPad. Ma dov’è quello Samsung?

Sul web sono apparse, in questi ultimi giorni, una serie di foto che mostrano un prototipo (del 2004) del primo “iPad”

Inutile dire che date le tecnologie del tempo il prototipo è decisamente più grande, grosso e “goffo” di quello poi rilasciato (ben) sei anni dopo nel 2010.

Non vedo l’ora di vedere le foto dei prototipi (immagino di quegli stessi anni) del Galaxy Tablet e del Nexus S.

Marissa Mayer da Google a CEO di Yahoo

Marissa Meyer, uno dei top executive di Google nonchè Google employee numero 20, ovvero da “sempre”, ha lasciato il colosso di Mountain View per la traballante Yahoo.

Lo riporta, tra gli altri, il New York Times  che traccia un profilo della carriera (fin qui stellare) di una delle facce più “pubbliche” di Google.

A 37 anni la Meyer è così a capo di una delle (ex) superpotenze di Internet (ed è così tanto preparata da avere persino qualche chanche di riportarla in auge).

Non posso fare a meno di pensare alla carriera che le sarebbe stata riservata in un paese come il nostro.

 

Amazon sta per lanciare il “same day” delivery.

Da Slate.com:

“Amazon sta investendo 130 milioni di dollari nel New Jersey per servire New York, altri 135 milioni di dollari Virginia, 200 milioni in Texas, 150 milioni in Tennessee e 150 milioni in Indiana”.

Il same day delivery (ovvero la consegna della merce acquistata online nel medesimo giorno in cui si è effettuato l’ordine) potrebbe essere una di quelle innovazioni (che ovviamente si ottiene con grandi investimenti ed una “super” logistica) che potrebbero modificare definitivamente gli equilibri tra vendita online e offline.

Apple al 12% del mercato dei personal computer.

Gartner ha appena rilasciato un rapporto secondo il quale Apple (nel secondo trimestre del 2012) sarebbe al 12% del mercato dei PC negli Stati Uniti.

Secondo la relazione Apple avrebbe venduto 1,900.000 Mac collocandosi così al terzo posto del mercato US subito dietro HP (25%) e Dell (21.7%).

Un risultato importante specie se riferito al primo trimestre del 2006 quando Apple era appena al 4%.