Monthly Archives: Giugno 2012

Caricare un iPad costa 1.36 dollari l’anno.

Da un articolo pubblicato su Infoneer Pulse:

“il caffè che bevi mentre giochi con il tuo iPad? Ti costa di più di tutta la corrente elettrica che utilizzerai per ricaricare il dispositivo per un anno intero.”

E’ incredibile il livello di consumi (bassissimi) che si è raggiunto con l’elettronica moderna.

Larry Ellison compra l’isola di Lanai, Hawaii

Sono bastati circa 600 milioni di dollari a Larry Ellison, CEO di Oracle, per acquistare una intera isola delle Hawaii.

Una cifra astronomica, sicuramente, ma nel “dorato” mondo della new economy i CEO comprano le isole e le aziende arrivano a pagare 1 miliardo di dollari per una app.

Microsoft potrebbe acquisire Nokia?

John Gruber su Daring Fireball sulle conseguenze della decisione di Microsoft di entrare nel business dell’hardware:

“Se ho ragione, è ormai inevitabile che Microsoft acquisirà Nokia.”

Credo che, come avviene spesso, l’intero articolo di Gruber vada dritto al punto. Ma la conclusione è quella che maggiormente riassume uno scenario sempre più futuro e sempre meno futuribile.

Mark Zuckerberg vale più di Nokia.

Wired USA ha una idea per una possibile strategia mobile per Facebook: comprare Nokia.

“Se il 28enne fondatore di Facebook vendesse oggi tutte le sue azioni potrebbe comprare Nokia e gli resterebbero circa 6 miliardi di dollari per le piccole spese”.

Non credo che Zuckerberg sia interessato (per ora) al colosso Finlandese ma l’analisi di Wired mette in luce, se non altro, l’incredibile crescita (anche economica, seppur virtuale) del social e la drammatica crisi in cui è caduta Nokia.

Alla fine arriva Surface.

Microsoft ha da poco presentato il suo nuovo tablet Surface, anche se più corretto sarebbe dire la famiglia di tablet trattandosi di due prodotti ben distinti, uno basato su Intel e l’altro su ARM, entrambi “powered” da Windows 8.

L’azienda di Redmond ha sicuramente “preso in prestito” qualche pagina dal “libro” di Apple:

  • ha presentato un prodotto “chiuso” di cui controlla il design sia dell’hardware che del software di base.
  • ha spinto sul design e sui materiali ed ha “perfezionato” le smart cover aggiungendo una tastiera nella cover
  • segue una strategia “multicolore” di sicuro appeal e che rende il nuovo Tablet più giocoso e meno serioso dei tantissimi concorrenti Android.
D’altro canto Microsoft ha invece decisamente imboccato una strada differente da Apple in altri ambiti:
  • Ha annunciato un prodotto senza dire ne quanto costa, ne quando sarà disponibile, ne in quali mercati. Argh.
  • ha confuso sin da subito gli utenti e la linea di prodotti presentando due versioni dello stesso tablet basate su due architetture differenti (e quindi con possibilità molto diverse dal punto di vista software ed anche differenze di design)
  • ha chiarito, molto bene, che la tastiera non viene considerata dalle parti di Redmond come un optional ma quasi come un must-have.
  • sembra che abbia preferito uno schermo a bassa risoluzione contrariamente alla “moda” degli ultimi tempi.
Avrà successo la strategia di Microsoft? Per saperlo bisognerà attendere l’arrivo effettivo sul mercato, il quando determinerà anche quali saranno i competitor diretti.
Quella di Microsoft è però una scelta coraggiosa e dimostra (a Samsung e agli altri) che si può pensare un tablet diverso (almeno in parte) da quelli di Apple ma soprattutto Redmond va in netta controtendenza con quanto accade dalle parti di Android dove, tra Kindle Fire e indiscrezioni per la prossima Google I/O, sembra si preferisca invece evitare lo “scontro frontale” con iPad e optare per schermi di piccole dimensioni e prezzi più contenuti.

 

Solo i dati.

Luke Wroblewski segnala alcuni dati (impressionanti) tratti dal Keynote di ieri:

  • Su AppStore sono disponibili oltre 650.000 apps, di cui 225.000 scritte specificamente per iPad.

Il nuovo MacBook è il miglior rumor sul futuro dei Macintosh.

Apple con la presentazione del nuovo MacBook con Display Retina ha in pratica “svelato” i suoi piani per il futuro.

Con il nuovo portatile ha di fatto introdotto una serie di innovazioni tecnologiche, ha”spremuto” al massimo tutte le tecnologie di cui oggi disponiamo e ha riprogettato (da zero!) il notebook del futuro. Come già aveva fatto in passato con i Macbook Air.

Per ora tutto ciò è riservato ai futuri (fortunati) proprietari del nuovo MacBook  ma, tra le pieghe, si può già leggere il futuro dei Mac che verranno e verso quale direzione si muoverà Cupertino nei prossimi anni.

L’ultima WWDC con l’impronta di Jobs.

Oggi Apple presenterà numerose novità nel corso del Keynote di apertura della WWDC di San Francisco. Si parla di iOS 6, Mac con Display Retina, Apple TV e nuovi iPhone. Quel che conta è che si tratta, quasi certamente, degli ultimi prodotti “veri” su cui Jobs ha potuto lavorare e lasciare la propria impronta. Non si tratterà quindi di una WWDC qualsiasi e non solo dal punto di vista emotivo.

Angry Birds Space: 100.000.000 di download

Rovio ha annunciato in un tweet di aver toccato la fatidica soglia dei cento milioni di download per il suo Angry Birds Space. A rendere ancora più incredibile il risultato è il tempo: sono bastati solo 76 giorni al nuovo game per toccare un numero così alto di gamers.

Sono risultati che lasciano stupiti e che sicuramente danno la “misura” del successo degli smartphone / tablet come piattaforma di gaming. Risultati che dovrebbero far pensare Nintendo, Sony e Microsoft.